Il Catasto suddivide gli edifici in alcune grandi tipologie sulla base del loro utilizzo:
- A (abitazioni)
- B (edifici collettivi)
- C (magazzini, negozi, autorimesse)
- D (immobili utilizzati a scopo imprenditoria)
- E (immobili speciali).
Queste categorie sono ulteriormente suddivise a seconda delle caratteristiche di pregio e di utilizzo dei vari tipi di immobile. Ad esempio, fra le abitazioni si distinguono nove categorie: con A1 si identificano gli immobili signorili, con A8 le ville e con A4 le abitazioni popolari.
Ognuna di queste categorie è poi ulteriormente suddivisa in classi, che identificano la qualità e lo stato dell'immobile; in certi casi si può anche arrivare ad avere 20 classi per la stessa categoria, con fortissime oscillazione di valori.