È necessario valutare attentamente ognuna di queste caratteristiche per determinare se il prezzo della casa è ragionevole.
In particolare, è importante valutare attentamente:
- Lo stato di conservazione dell’edificio (dalla facciata alle condizioni delle scale e dell’atrio, dall’età degli impianti allo stato delle cantine), in quanto se l’immobile si presenta in condizioni di degrado, prima o poi sarà necessario sobbarcarsi i lavori di manutenzione.
- La posizione dell’appartamento, in quanto appartamenti diversi nello stesso palazzo possono avere anche prezzi molto diversi (es. gli appartamenti ai piani bassi valgono meno di quelli alti, perché sono più rumorosi e ricevono meno luce).
- Il riscaldamento, in quanto è un fattore che pesa notevolmente sul valore della casa (se è assente, il prezzo può scendere almeno del 10%). È importante considerare quale tipo di impianto di riscaldamento è presente: autonomo o centralizzato. Nel primo caso, infatti, siamo liberi di decidere quando e quanto tenerlo acceso durante la giornata; nel secondo, invece, siamo costretti ad adeguarci alle scelte condominiali. Il riscaldamento autonomo, specie quello a gas, è la soluzione migliore, perché permette di pagare esattamente in base al consumo.
- L'ascensore, in quanto l’assenza dell’ascensore incide pesantemente sul valore dell’appartamento, in misura direttamente proporzionale all’altezza del piano.
- La portineria, in quanto è voce di spesa condominiale non trascurabile, anche se la presenza di un portinaio conferisce una certa signorilità all’immobile, aumentandone quindi il valore.
Per essere sicuri della valutazione, la soluzione efficace può essere quella di rivolgersi a soggetti esterni specializzati che non avendo interesse diretto nella compravendita (come invece hanno acquirente, venditore e intermediario) è più affidabile e oggettivo.