La frode creditizia è un’attività criminale finalizzata ad ottenere credito o ad acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene.
Per porre in essere tale attività i frodatori richiedono credito utilizzando illecitamente dati identificativi altrui e talvolta anche documenti rubati (il cosiddetto furto di identità) o creandosi delle false identità.
Il furto di identità consiste nell’utilizzare informazioni personali di un soggetto, solitamente ottenute indebitamente, al fine di identificarsi, in tutto o in parte, nel soggetto stesso per compiere azioni illecite a suo nome o per ottenere credito tramite false credenziali.
Entrare in possesso dei dati personali di un altro soggetto per un truffatore è molto facile: furto della corrispondenza, documenti rinvenuti nella spazzatura, pirateria informatica. Tutti noi siamo potenziali vittime, soprattutto se abbiamo una storia creditizia positiva, (cioè se abbiamo sempre pagato regolarmente i nostri precedenti finanziamenti ) e se conserviamo con scarsa cura i nostri dati personali. Il furto di identità può essere un’esperienza traumatica per le persone coinvolte: la vittima, a volte, capisce che il proprio nome è stato utilizzato indebitamente solo nel momento in cui ha necessità di ricorrere al credito, magari per acquistare la casa e questo non gli viene concesso perché risulta insolvente su un altro finanziamento a lui sconosciuto. Scoprire troppo tardi di essere oggetto di un furto di identità può arrecare gravi danni, in termini di denaro e tempo spesi, per ripristinare la propria credibilità agli occhi degli istituti che erogano credito.
Chi è vittima di un furto di identità può andare incontro a:
- difficoltà di accesso al credito, a causa della presenza di insolvenze segnalate sul suo profilo creditizio
- perdita di tempo e denaro in dispendiose pratiche burocratiche per dimostrare l’estraneità alla situazione
- perdita di tempo per risanare la credibilità creditizia.
I ladri di identità possono reperire i tuoi dati attraverso le modalità più svariate: le più complesse sono le forme di pirateria informatica (ad esempio
phishing,
keylogger), ma i dati utili sono facilmente reperibili anche attraverso il semplice furto della corrispondenza o nei documenti rinvenuti nella spazzatura (
trashing).
I segnali di allarme sono:
- presenza sul proprio profilo creditizio di rapporti di credito mai richiesti, oppure presenza di transazioni sconosciute sul proprio estratto conto
- ricezione di corrispondenza o solleciti di pagamento relativi a finanziamenti o servizi mai richiesti
- ricezione non regolare della corrispondenza da parte degli enti con cui si intrattengono rapporti: questo potrebbe essere dovuto a un furto della posta stessa.
In generale è sempre buona norma custodire con attenzione i documenti contenenti i propri dati ed evitare di comunicarli a soggetti di cui non si conosce l’affidabilità. Inoltre se si utilizza internet è opportuno dotarsi di sistemi di antivirus per evitare che software malevoli catturino i dati personali.
Anche chi ha comportamenti virtuosi può comunque subire un furto di identità: nella vita quotidiana è inevitabile lasciare i propri dati identificativi (es. quando si va in albergo, si acquista un abbonamento) e l'abilità dei truffatori nel sottrarre i dati è sempre crescente.
Con IDENTIKIT puoi bloccare tempestivamente utilizzi impropri dei tuoi dati, così da evitare le spiacevoli conseguenze di una frode creditizia tramite il furto d’identità.
Esistono varie tipologie di frode legate alle carte di pagamento:
- l'utilizzo di carte rubate o smarrite prima che il titolare ne abbia bloccato l’accesso tramite la società emittente
- la contraffazione della banda magnetica di carte inattive, magari bloccate a seguito di furto o smarrimento, catturando i dati necessari tramite uno skimmer
- la falsificazione totale del supporto plastico
- l'utilizzo di carte di pagamento non ricevute dal legittimo titolare: la carta viene intercettata durante la spedizione postale.
Inoltre, è bene ricordare che anche le carte di pagamento possono essere oggetto di frode tramite il furto di identità: il truffatore, in possesso dei dati necessari, effettua acquisti on line utilizzando i codici di una carta altrui oppure richiede l’emissione di una nuova carta presentando i dati anagrafici di un altro soggetto.
La carta prepagata o il servizio di SMS offerto da alcune società di credito sono strumenti utili per difendersi da utilizzi fraudolenti delle carte di pagamento; inoltre è consigliabile conservare con attenzione le tessere magnetiche separatamente dai relativi codici di accesso.