| |
Sono finiti in manette 5 tarantini, di età compresa tra i 26 e i 44 anni, accusati di associazione a delinquere finalizzata alle truffe, ricettazione e falsi in atto, nonché di indebito utilizzo di carte di credito. L’indagine, iniziata circa un anno fa, ha portato alla luce numerose frodi creditizie perpetrate dalla banda: il modus operandi prevedeva l’acquisto di materiale hi-tech mediante l’accensione di finanziamenti con documenti falsi e pagamenti con carte di credito e assegni rubati.
Il primo intervento dei carabinieri si è reso necessario quando uno dei frodatori è stato scoperto in un centro commerciale mentre comprava un televisore al plasma con un documento falso ed una carta di credito intestata ad un’altra persona, vittima di furto d’identità. In seguito la perquisizione della sua abitazione ha portato alla luce altro materiale hi-tech per un valore di circa 20.000 euro, facendo partire le indagini: fino ad ora sono state scoperte una quarantina di frodi, che hanno coinvolto anche gli altri 4 tarantini.
Per approfondire: www.agi.it
|