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Truffe sui marketplace: come difendersi quando compri e quando vendi

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Introduzione alle truffe sui marketplace

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento degli acquisti online su numerosi marketplace: piattaforme digitali che mettono in contatto venditori e compratori in tutto il mondo con semplici passaggi. Tuttavia, l’uso diffuso porta alla conseguente moltiplicazione di truffe complesse da riconoscere.

Come funzionano i principali marketplace e perché attirano i truffatori

Un elemento che rende i marketplace così popolari è l’immediatezza di utilizzo. In effetti, chiunque può vendere beni e servizi di ogni tipo, mentre gli acquirenti hanno accesso a un ampio catalogo di opzioni tra cui scegliere. Tutto questo attira frodi pensate per sottrarre soldi e dati personali agli utenti.

Le truffe più comuni per chi acquista

Nello specifico, le truffe più frequenti per chi acquista sono legate ai prodotti e al loro prezzo.

Inserzioni fasulle e prodotti inesistenti

In effetti, si ha la vendita di prodotti inesistenti, danneggiati o contraffatti presentati come in ottimo stato negli annunci. E ancora, il prezzo a cui viene venduto il bene è troppo basso per il suo valore reale, perché il truffatore vuole solo estorcere dati.

Un esempio è la truffa del bait-and-switch (attira e scambia), dove il venditore comunica al possibile acquirente che il prodotto non è più disponibile e lo sostituisce con uno simile più costoso oppure di bassa qualità.

In altri casi, viene chiesto il pagamento anticipato di una parte del totale, ma poi il malintenzionato sparisce, rendendo impossibile il recupero del denaro.

Pagamenti non sicuri

Altri raggiri pericolosi riguardano pagamenti non sicuri per estorcere denaro e credenziali bancarie. Degli esempi sono l’invio di link di phishing che ricreano piattaforme di marketplace o di pagamento, o propongono l’acquisto di carte regalo, di cui i truffatori svuotano il saldo (gift card draining).

Falsi corrieri e raggiri sulla spedizione

Ci sono anche truffe legate alla richiesta di soldi in più per la spedizione o ulteriori extra (come assicurazioni sul trasporto e la consegna) per estorcere maggiore denaro senza alcuna reale differenza nel servizio.

Le truffe più comuni per chi vende

Va sottolineato come anche i venditori possono essere vittime di raggiri da parte di truffatori che si fingono clienti interessati, con il rischio di perdere beni, soldi e dati personali.

Falsi pagamenti e ricevute manipolate

Uno dei casi più frequenti è quello del “pagamento eccessivo”, dove il finto acquirente dice di aver pagato un prezzo superiore a quello concordato e chiede il rimborso della differenza. Però, le prove della transazione sono false e il truffatore sparisce, così il venditore perde il denaro.

Chargeback fraud e contestazioni fraudolente

Vi sono anche casi in cui il cliente, pur avendo ricevuto la merce in buone condizioni, afferma il contrario. L’obiettivo è il rimborso tramite la piattaforma senza restituire il bene, segnando una doppia perdita per il venditore.

Tentativi di phishing rivolti ai venditori

Quando il truffatore-acquirente organizza la spedizione del prodotto tramite un proprio corriere, inviando un link per programmarla, spesso nasconde un tentativo di phishing.

In altri casi, crea account Google Voice da utilizzare a nome della vittima per scopi illeciti, dopo che quest’ultima gli ha condiviso un codice di verifica dal suo numero di telefono.

Come riconoscere una truffa sui marketplace

Insomma, i tentativi di frode sui marketplace sono numerosi. Per questo, è importante conoscerne le caratteristiche per tutelarsi in anticipo.

Segnali d’allarme da non ignorare

È possibile elencare una serie di elementi da attenzionare in quanto possibili segnali di frode:

  • prezzo troppo basso rispetto ad altri annunci di prodotti simili e al loro reale valore.
  • Annunci con immagini colorate e iper-realistiche, spesso modificate o realizzate con l’Intelligenza Artificiale.
  • Pressioni per ricevere pagamenti in tempi brevi, con modalità non protette, oppure tramite bonifici e app sconosciute.
  • Testi dei messaggi con errori grammaticali o frasi innaturali da traduzioni automatiche, in quanto molti truffatori operano dall’estero.
  • L’interlocutore vuole spostare la conversazione su altre app (WhatsApp, Telegram) o via email per aggirare i sistemi di sicurezza dei marketplace.

Verifiche da fare prima di comprare o vendere

Ecco alcuni controlli utili per difendersi prima di vendere o comprare:

  • verificare il profilo del potenziale interlocutore: è un account reale?
  • Monitorare nel tempo l’andamento del prezzo di ciò che si vuole acquistare, facendo comparazioni con altri rivenditori.
  • Controllare varie foto dell’articolo per evitare falsi.
  • Assicurarsi che il marketplace applichi la crittografia dei dati: l’URL deve iniziare per "Https" con l’icona di un lucchetto. Non è sempre una garanzia, quindi è bene aggiornare i browser, che avvertono circa l’attendibilità di un sito.
  • Fare attenzione a piattaforme e app false, poiché i cybercriminali sono abili a imitare quelle ufficiali, tanto che le differenze sono impercettibili.

Come difendersi quando compri online

Quando si compra online, è possibile mettere in campo alcuni accorgimenti per tutelarsi.

In primo luogo, è sempre buona norma documentare tutto, conservando ricevute di pagamento e spedizione, insieme alle conversazioni, che devono avvenire solo sulla chat ufficiale della piattaforma.

Scelta di metodi di pagamento sicuri

Una delle principali attenzioni è quella di effettuare pagamenti in modo sicuro. Dunque, tramite piattaforme affidabili e tracciabili (come PayPal) o integrate nel marketplace stesso. Non vanno condivisi dati come numero di telefono, codici di verifica, password e informazioni bancarie, e non vanno cliccati i link inviati dalle persone.

Controllo del profilo del venditore

Come accennato sopra, è altrettanto importante verificare che quello del venditore sia il profilo di una persona reale; ecco alcuni suggerimenti:

  • controllare la data d’iscrizione, gli amici, le foto e le informazioni pubblicate, perché potrebbero essere falsi.
  • Leggere gli annunci pubblicati dall’utente e le recensioni.
  • Valutarne la capacità di rispondere a domande specifiche sulla merce in oggetto. Se non dà informazioni dettagliate potrebbe averla acquistata all’ingrosso o dall’estero, senza sapere la data di spedizione. Il rischio per l’acquirente è non poter ricevere l’adeguata assistenza o il rimborso previsto.
  • Se il venditore è un’azienda esistente, è possibile recuperare maggiori informazioni (indirizzo fisico, partita IVA, numero di telefono) su Internet o dalla piattaforma.

Come leggere recensioni e valutazioni

Le recensioni sono un elemento immancabile nella verifica sull’attendibilità di un interlocutore. Infatti, è bene leggerne il più possibile, di positive e negative, per capire se si tratta di profili sospetti. Inoltre, occorre verificare anche gli account di chi le ha scritte, poiché potrebbero essere complici nel raggiro. Per questo, è utile servirsi di portali indipendenti con le reali opinioni degli utenti (come Trustpilot), o marketplace che segnalino le recensioni postate dopo aver davvero effettuato l’acquisto.

Come difendersi quando vendi online

Proteggersi è necessario anche per i venditori, perciò, documentare tutto a priori e scambiare messaggi solo sulla chat della piattaforma, sono alcuni utili consigli.

Accorgimenti per evitare raggiri nei pagamenti

Di seguito alcuni consigli per difendersi da frodi sui pagamenti:

  • Utilizzare solo modalità tracciabili o direttamente quelle del marketplace.
  • Controllare il profilo del potenziale cliente, le sue informazioni e i commenti di chi vi ha avuto una compravendita.
  • Non inviare la merce e non anticipare i soldi per la spedizione senza certezze sull’affidabilità dell’interlocutore.
  • In caso di sospetti, annullare la vendita e segnalare tutto alla piattaforma.

Buone pratiche per consegne e spedizioni

Può capitare che i malintenzionati, con la scusa di voler organizzare la spedizione del prodotto, cerchino di estorcere informazioni personali, fino ad arrivare a mandare mail false per ottenere dati bancari o di carte di credito. Questo conferma la necessità di utilizzare i metodi di spedizione tracciati e integrati nelle piattaforme stesse.

Cosa fare se si è vittima di una truffa

In caso di frode online è bene agire in fretta, denunciando l’accaduto con tutte le informazioni a propria disposizione per ottenere il supporto necessario.

Come segnalare la truffa alle piattaforme

La prima cosa da fare è segnalare annuncio e utente alla piattaforma in questione.

Ogni marketplace permette di farlo direttamente dall’annuncio o dalla chat, compilando un form nelle apposite sezioni del sito, oppure tramite l’assistenza.

Nei casi in cui siano stati sottratti anche dati bancari, va contattato subito l’istituto di credito di riferimento per bloccare carte di credito/debito o conti correnti.

Quando rivolgersi alle autorità

In caso di frode ci si può rivolgere alle forze dell’Ordine, recandosi di persona presso le stazioni di Polizia, Procura della Repubblica e Questure vicine, oppure online nel sito della Polizia Postale, entro 90 giorni dall’accaduto tramite un modulo apposito per i crimini informatici.

Come tutelare i propri dati personali

Aumentare la consapevolezza e adottare comportamenti attenti sono i primi passi per difendere i propri dati personali. È importante anche gestire le password con scrupolo, cambiandole spesso, non utilizzando la stessa per più account e senza usare parole di senso compiuto.

In caso di dubbi è sempre possibile rivolgersi alla Polizia Postale, ma comunque meglio non rispondere a messaggi, e-mail e telefonate con richieste di informazioni sensibili o cliccare su link di dubbia provenienza.

Inoltre, è bene tenere aggiornato l’antivirus e fare scansioni frequenti, così come controllare spesso i movimenti del proprio conto corrente e delle carte di pagamento, in modo da notare subito eventuali azioni sospette.

Il consiglio di Mister Credit

Ecco perché è importante affidarsi a servizi come IDENTIKIT, che intercetta i tentativi di frode creditizia, e SICURNET, che monitora la tua identità digitale e ti fornisce assistenza in caso di bisogno.

 

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