Quando si richiede un mutuo, l’istituto di credito analizza la documentazione, verifica la situazione reddituale e valuta la richiesta consultando i Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) e le banche dati pubbliche, esaminando anche la presenza di vincoli e gravami sul bene fornito in garanzia.
I documenti necessari per ottenere un mutuo variano da istituto a istituto, ma generalmente sono: documenti personali (documento di riconoscimento, codice fiscale, certificato di residenza e stato di famiglia), documenti reddituali (Modello Unico, ultime buste paga e attestato di servizio per i lavoratori dipendenti - copie modello unico, estratto della camera di commercio, eventuale iscrizione all’albo di appartenenza e fotocopia degli estratti conto bancari per autonomi o liberi professionisti) e documenti tecnici relativi all’immobile (perizia immobiliare, eventualmente tutti i documenti per l’acquisto di un’abitazione costruita o in costruzione).
I costi di un mutuo sui quali è necessario informarsi prima di stipulare il relativo contratto sono: Istruttoria, Imposta sostitutiva, Perizia del tecnico, Parcella del notaio, Costi assicurativi, T.A.N. e T.A.E.G., Penali di ritardato pagamento.
Quando si deve scegliere tra più offerte di mutuo è bene considerare il costo reale di un prestito senza limitarsi alla valutazione della sola rata mensile; in particolare è opportuno confrontare il T.A.N. (Tasso annuo nominale), le spese di istruttoria, le eventuali spese assicurative facoltative e il T.A.E.G. (Tasso annuo effettivo globale, che si riduce all'aumentare della durata del prestito).